Il 16 gennaio è stato approvato dal consiglio dei ministri il disegno di legge delega sul riordino dello stato giuridico dei docenti universitari.
Un atto destinato a fare discutere in quanto la flessibilità nella carriera universitaria ipotizzata da tale disegno di legge viene percepita dalla maggioranza delle persone come una precarietà .
Inoltre si permette al professore di poter svolgere il lavoro da libero professionista senza dover chiedere nessun "nulla osta" alla facoltà di appartenenza.
In breve,ci troviamo di fronte all'ennesimo braccio di ferro tra il governo e le parti sociali.
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Riforma
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